domenica 5 giugno 2016

Buona domenica oggi " Genovese"

GENOVESE

E' certo è che Genovese (e Genovesi) è un nome, oltre che un toponimo, ben diffuso in tutto il Regno da molti secoli

C’è, appunto chi antropologicamente parla di ristoratori genovesi che al porto cuocevano la carne con la cipolla a cui i napoletani avrebbero poi aggiunto la pasta. Ma di questa preparazione non c’è traccia seria o comunque diffusa in Liguria.

Per completezza va detto che altre fonti storiche fanno risalire la ricetta ai marinai della "Superba" che sbarcavano a Napoli nel XVIII secolo portando con se anche le loro abitudini alimentari
La cipolla, più della carne e di ogni altra cosa, è l’arma vincente di questo piatto. Non va assolutamente usata quella bianca o, peggio, quella fresca. In Italia si trova ovunque quella conosciuta come di Tropea, che è la più adatta perché più matura e forte per aggredire la carne.
Ziti, ossia i maccheroni che si usavano nei matrimoni (zita vuol dire sposa), spezzati a mano. Essenziale che i pezzettini di pasta che restano durante questa operazione finiscano in pentola perché contribuiscono ad amalgamare ulteriormente il piatto: i più golosi se lo riservano come ultimo boccone

DEVE " PAPPULIARE COME IL RAGU'"
Poi ognuno ci mette il suo.

Ingredienti per 4 persone:
Il taglio da preferire è il cosiddetto "gamboncello", il muscolo dello stinco del bovino che noi chiamiamo "lacierto"
1 pezzo di carne da un chilo e mezzo
olio extravergine d'oliva
1 gambetto di sedano
1 carota
2 chili di cipolle
una carota,
sedano
sale q.b
peperoncino
1 chilo di ziti spezzati a mano
formaggio romano grattugiato



Tagliamo la carne a pezzi medi m non troppo piccoli.
Facciamo rosolare la carne nell'olio, girando e rigirando con un mestolo di legno
Si aggiungono la costa di sedano e le carote che avremo tagliato molto finemente, si rosola ancora e si sfuma con il vino bianco. Si aggiungono poi le cipolle tagliate a fettine "sottilissime":  Le cipolle prima vanno lavate in acqua. Si aggiungono un paio di bicchieri di acqua, si copre il tutto con un coperchio e si porta ad ebollizione.
Togliamo il coperchio, saliamo, mettiamo al minimo il fuoco e partiamo con la cottura lenta, il tutto dovrà durare almeno 3 ore.








La cottura è terminata dal colore e dalla consistenza del sugo alla genovese: deve essere marroncino e deve avere una consistenza cremosa



A parte abbiamo spezzato gli ziti e calati in acqua, al dente

Buttiamo la pasta nel sugo, giriamo, e aggiungiamo, secondo il nostro gusto, peperoncino o pepe e formaggio pecorino
E buon appetito!

giovedì 2 giugno 2016

CROSTATA DI MELE

Crostata di mele con marmellata di albicocche



La crostata di mele per me e' la piu' buona rispetto alle torte di mele, e' sicuramente piu' gustosa e friabile. Stamattina ho preparato questa crostata prima per soddisfare i miei gusti e poi per accontentare i miei ospiti che si trovano a casa per visitare la Reggia di Caserta

Per realizzare una buona pasta frolla occorre lavorare velocemente l’impasto, perchè il calore delle mani scalda troppo il burro e questo avrebbe l’effetto di rendere l’impasto elastico ed appiccicoso, mentre la pasta frolla della crostata deve essere friabile


Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti

Ingredienti:

- 2 mele
- farina 00: 300 gr.
- zucchero: 120 gr.
- uova: 2
- burro: 150 gr.
- sale: 1 pizzico
- limone grattugiato: 1
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- marmellata di albicocche uno strato
- zucchero a velo



Preparazione:

Mettere la farina sulla spianatoia, unire lo zucchero, il sale, il burro, il cucchiaino di lievito, e mescolare il più possibile. Disporre a fontana e al centro fare un incavo con il pugno chiuso,unire le uova,il cucchiaino di lievito, limone grattugiato e impastare velocemente.
Prendete la pasta, formando una palla, avvolgetela nella pellicola e far riposare in frigo per almeno 30 minuti

Nel frattempo ho tagliato le mele e le ho messe a marinare in una ciotola con un limone e un cucchiaio di zucchero.


Ho imburrato la tortiera e vi ho steso la pasta frolla ,ho steso la marmellata e l'ho livellata perbene







Ho assemblato le fettine di mele iniziando dal bordo della tortiera fino al centro Infornare a 180 °C per 40 minuti circa
Co l'avanzo della pasta frolla ho realizzato dei biscottini ed ecco il risultato!