sabato 3 gennaio 2015

Pastiera napoletana

 Oj mamma mia!                                         PASTIERA NAPOLETANA
Chest nunn’è nu dolce: è na’ poesia!



Pasqua  e Natale senza pastiera niente vale:
è ‘a Vigilia senz’albero ‘e Natale,
è comm ‘o Ferragosto senza sole.

Si racconta che Maria Teresa d'Asburgo-Teschen, seconda moglie di re Ferdinando II di Borbone, soprannominata la Regina che non sorride mai, cedendo alle insistenze del marito buontempone, accondiscese ad assaggiare una fetta di pastiera e non poté far a meno di sorridere, e da qui nasce il termine "magnatell'na risata"(tipico detto partenopeo che sollecita le genti alla ilarità)



Occorrente: tortiera di 27 cm di diametro

Il segreto e' montare a neve gli albumi
e a parte i tuorli con lo zucchero

ingredienti per la pasta frolla:

500 g di farina 00
200 g di burro
2 uova intere e un tuorlo
200 g di zucchero
bacca di vaniglia
limone grattugiato

per la crema:

300 g di grano
200 dl di latte fresco
limone grattuggiato
150 g di burro
600 g di ricotta
6 uova
350 g di zucchero
1 buccia d’arancia grattugiata
canditi a cubetti q.b.
aroma di millefiori, fior d’arancia
2 cucchiai di crema pasticcera
1 cucchiaio di cannella

Per la crema pasticcera
250 ml di latte
50 g di farina
2 tuorli
80 g di zucchero
una bustina di vanillina


procedimento:

Per prima cosa ho cotto il grano con il burro, il limone grattugiato,il latte e il burro, sul fuoco lentamente fino ad assorbimento dei liquidi: deve risultare cremoso, l'ho setacciato e messo in frigo.
Poi ho preparato la pasta frolla sulla spianatoia con la farina ,le uova ,il burro morbido a pezzetti, la bacca della vaniglia,lo zucchero e dopo averla lavorata un po' l'ho chiusa nella pellicola e messa in frigo



Intanto ho preparato la crema pasticcere prima con il frullatore e poi lentamente sul fuoco e poi   messo a raffreddare-

Per la crema interna ho montato a neve i bianchi delle uova, poi in una ciotola capiente ho frullato i tuorli con lo zucchero,
Ho aggiunto la ricotta dopo averla setacciata,la vaniglia dal baccello,tutti gli aromi profumati: cannella, acqua di millefiori, di arancia, la buccia grattugiata del limone, il grano passato e per ultimo l'albume a neve, ho amalgamato il tutto.

Nel frattempo ho disteso una parte della pasta , ho imburrato la tortiera,ho foderato con il disco di pasta frolla e ritagliato i bordi in eccesso
 e  ho versato il ripieno nella teglia che dovrà raggiungere i bordi della frolla Con i ritagli e la pasta tenuta da parte,ho ricavato una sfoglia non troppo sottile e con un tagliapasta dentellato ho formato delle strisce dello spessore di 1,5-2 cm
Ho decorato la pastiera con le losanghe disposte a griglia (intersecandole in diagonale,ottenendo dei rombi

L'ho  infornata a 160 gradi, dipende sempre dal forno, per un ora e il risultato e' questo!